Bormio la prima località Italiana ad aprire gli impianti
Pubblichiamo la lettera inviata al Corriere della Sera da un Maestro di Sci e imprenditore di Bormio a seguito dell’articolo (click per vederlo) di Massimo Spampani pubblicato a pagina 35 del Corriere della Sera di oggi 23 Ottobre che riporta “… Cortina sarà la prima località a inaugurare la stagione sciistica: dal 13 Novembre…” quando, in realtà, gli impianti di Bormio apriranno ben due settimane prima della tanto pubblicizzata Cortina.
Cosa ne pensi di questi fatti che puntualmente si ripetono sia sui giornali che in televisione? Lascia un commento e condivi la tua opinione!
“Gentile dott. Romano,
le scrivo a proposito dell’articolo apparso oggi 23 Ottobre a pagina 35 del Corriere della Sera: la prego di intervenire dato che a Bormio stiamo lavorando da 20 giorni per la preparazione delle piste e l’apertura degli impianti e’ prevista per sabato prossimo 31 Ottobre, ovvero 2 settimane prima di Cortina, come il suo giornale rileva.
La Valtellina propone lo sci tutto l’anno: il ghiacciaio dello Stelvio chiude si – come l’articolo recita – il 3 Novembre, ma si continuera’ a sciare a Bormio essendo gli impianti aperti.
La prego di dare rilievo a questo fatto per noi di grande importanza confermando la nostra stazione sciistica come un punto di riferimento nelle alpi: terme, sport e benessere dovrebbero richiamare anche attraverso il suo quotidiano nazionale sempre piu’ appassionati anche sulle nostre piste e non solo sulle dolomiti, che sembrano essere invece il solo catalizzatore di appassionati.
Viviamo assediati da una concorrenza sfrenata: Livigno zona franca, Trentino, Val d’Aosta e Friuli regioni a statuto speciale e percio’ ad autonomia speciale.
Sarebbe impossibile farcela se non utlizzando tutta l’energia la passione e la competenza che da sempre ci animano: venite a Bormio e avrete una conferma!
cordiali salutiGiuliano Raimondi – imprenditore e maestro di sci – Bormio Alta Valtellina“
Paolo Brianzoni








Se entro il 10 Settembre non si troveranno 450.000€ la storica discesa libera maschile di Bormio non si farà.
