Il Motoraduno dello Stelvio in diretta

Alcuni dei tornanti dello Stelvio versante di Bormio

Alcuni dei tornanti dello Stelvio versante di Bormio

Domani avrà inizio la 34^ edizione del Motoraduno dello Stelvio (Stelvio International).
Da domani, Venerdì 2 Luglio, a Domenica 4 Luglio 2010 il Bormiese sarà invaso da migliaia di appassionati motociclisti. Le previsioni del tempo per il week end sono buone, è previsto solamente qualche temporale nelle ore serali.

Ti vorremmo segnalare due webcam grazie alle quali sarà possibile seguire il Motoraduno in tempo reale 24h su 24h.

La prima webcam è quella a Bormio 2000, presso l’Hotel Cedrone. A 9km da Bormio raggiungibile attraverso la tortuosa strada che porta a Bormio 2000.
La seconda è puntata al varco del Passo dello Stelvio.

Paolo Brianzoni

Apertura Passo dello Stelvio 2010

L’estate è ormai alle porte e il Passo dello Stelvio si prepara per l’apertura ufficiale, prevista per il 29 Maggio 2010.

Dopo le abbondanti nevicate della stagione invernale il Passo è tutt’ora ricoperto da più di due metri di neve che da qualche giorno gli addetti stanno cercando di sgombrare.

Si possono vedere in tempo reale le condizioni del Passo e della strada da una delle webcam in tempo reale:

Webcam Passo dello Stelvio

Webcam Passo dello Stelvio

Anche per gli appassionati dello sci estivo e per tutti gli Sci Club e Squadre Nazionali che utilizzano le nevi del Ghiacciaio dello Stelvio si prospetta una stagione molto positiva.
Gli impianti di risalita del Ghiacciaio riapriranno in concomitanza con la strada, il 29 Maggio.

Paolo Brianzoni

Il Mortirolo a un mese dal Giro d’Italia

Passo del Mortirolo: Alcune considerazioni.
Sono i ferie e mentre la maggior parte dei valtellinesi le passa altrove io me le godo in valle e mi dedico all’hobby a me piu’ caro ,cioe’ la bicicletta. Su e giu’ per la valle a destra e a sinistra e per di piu’ il tempo fini ad ora mi ha dato una mano, cosa chiedere di piu’. Ieri mi e’stata offerta la possibilta’ di un aggancio fino in Val di Sole in Trentino sotto il Passo del Tonale e decido cosi di approfittarne per scalare la montagna che per noi ciclisti e’ come la Mecca per i religiosi di credo Mussulmano, il mitico Passo del   Mortirolo. Ufficialmente il valico e’ ancora chiuso ma vedendo la giornata bellissima e mettendo in conto che sicuramente su un qualche pezzo di strada avrai dovuto portare la bici non ho esitato a salirvi e vi giuro che ne e’ valsa la pena anche perche’ non era questione i salirvi a tempo di record ma semplicemente di attraversarlo. Sono in  vacanza e quindi ho tutto il tempo che voglio a  mia disposizione senza lo stress che credo oggi tutti abbiamo di guardare continuamente e sempre sull’orologio perche’ tutto deve essere preciso e puntuale. ( Lavoro e vivo in Svizzera).Sono partito di buon mattino equipaggiato per ogni evenienza pronto per la sfida che sicuramente mi aspettava in cima all’erta. Le foto che ho scattao renderanno meglio l’idea di quello che ho trovato la sopra. Prima cosa tanto silenzio, panorami da mozzafiato sul nostro fondo valle che piano piano diventa sempre piu’ verde e per non ultimo tanta ma tanta neve. Che spettacolo che quiete il Leopardi avrebbe descritto il tutto con una bellissima poesia  Io invece ho semplicemente immortalato con la mia Minicam quello che lui avrebbe messo per iscritto.Ho spinto la bici gli ultimi 3 km. del versante nostro valtellinese e udite udite pure i primi 3 km. del versante Bresciano.( Avrei giurato che il sole dalla parte soliva del valico avesse gia’ i parte fatto quello che la natura le chiede). C’e’ cosi’ tanta neve e soprattutto sulla strada, pressata dal passaggio delle motoslitte che mi ha permesso di camminare senza problemi su tutti e due i versanti. Mentre camminavo e spingevo mi sono venute in mente alcune  considerazioni che vorrei esporre e sperare che chi ama la nostra valle e desidera vaderla sempre migliorare ( turisticamente parlando) ne colga il senso. Valtellina e Mortirolo o viceversa credo che che sia un binomio che non abbia bisogno di spiegazioni.Dalla sua scoperta agli inizi degli anni 90 e’ meta quasi obbligatoria per il popolo delle due ruote e ne e’ la riprova la presenza sempre piu’ masiccia di anno in anno di pernottamenti nei vari Alberghi, Pensioni e Agroturtismi dell’alta Valle. Secondo me il Passo del Mortirolo dovrebbe avere una data fissa di apertura ed andrebbe pubblicizzata su tutti i deplians turistici e mediatici della valle( Internet sicuramente quello con piu’ visioni). Il 1 Maggio dovrebbe essere secondo me una data fattibile e fissa sul calendario come lo’ e’ l’apertura della Forcola di Livigno il 1° di Giugno.In questo periodo ( vedi me) molti nordici hanno ferie e so che molti di loro si recano hai nostri laghi del nord Italia pedalando fino alla meta prestabilita con la due ruote ed il passaggio attraverso il Mortirolo e’diventato dopo la sua fama acquisita in questi ultimi anni un “ MUST”. Manca un mese al passaggio del Giro d’Italia e per quello che posso capire io di neve, quest’anno senza l’aiuto di un mezzo meccanico potente il Passo non sara’ percorribile e quindi dico che per sgomberarlo per forza di cose  l’ultima settimana  facciamolo subito per la gioia di molti usufruitori. C’e’ cosi tanta neve che senza l’uso di un Caterpillar vedo a rischio pure il passaggio dal Mortirolo a Trivigno sulla traversa EX militare per la Gran fondo internazionale Pantani.In questi giorni si e’ ricominciato a parlare di Traforo del Mortirolo, ben venga e se ferroviario secondo me ancora meglio ma siccome il tutto se si avverera’ avra’ tempi molto ma molto dilaniati cerchiamo i sintonia con la parte Bresciana di unire sinergie attuali e di coltivare la realta’ presente ora.
Stefano.pini@bluewin.chQ

Quest’anno il Giro d’Italia 2010 coinvolgerà ben due volte Bormio.
Il 28  Maggio sarà di passaggio nella tappa Brescia-Aprica e il 29 Maggio sarà la partenza della tappa Bormio-Tonale.

Ecco qui delle considerazioni dell’amico Stefano Pini che ci ha gentilmente inviato il suo reportage dopo aver scalato il Passo Mortirolo per primo questa stagione:

Sono in ferie e, mentre la maggior parte dei valtellinesi le passa altrove, io me le godo in valle e mi dedico all’hobby a me piu’ caro ,cioe’ la bicicletta.
Su e giu’ per la valle a destra e a sinistra e per di piu’ il tempo fini ad ora mi ha dato una mano, cosa chiedere di piu’. Ieri mi è stata offerta la possibiltà di un aggancio fino in Val di Sole in Trentino sotto il Passo del Tonale e decido cosi di approfittarne per scalare la montagna che per noi ciclisti è come la Mecca per i religiosi di credo Mussulmano, il mitico Passo del   Mortirolo.

Ufficialmente il valico e’ ancora chiuso ma vedendo la giornata bellissima e mettendo in conto che sicuramente su un qualche pezzo di strada avrei dovuto portare la bici non ho esitato a salirvi e vi giuro che ne e’ valsa la pena anche perche’ non era questione i salirvi a tempo di record ma semplicemente di attraversarlo.
Sono in  vacanza e quindi ho tutto il tempo che voglio a  mia disposizione senza lo stress che credo oggi tutti abbiamo di guardare continuamente e sempre sull’orologio perche’ tutto deve essere preciso e puntuale. ( Lavoro e vivo in Svizzera). Sono partito di buon mattino equipaggiato per ogni evenienza pronto per la sfida che sicuramente mi aspettava in cima all’erta. Le foto che ho scattao renderanno meglio l’idea di quello che ho trovato la sopra. Prima cosa tanto silenzio, panorami da mozzafiato sul nostro fondo valle che piano piano diventa sempre piu’ verde e, non ultimo, tanta ma tanta neve. Che spettacolo, che quiete, il Leopardi avrebbe descritto il tutto con una bellissima poesia.
Io invece ho semplicemente immortalato con la mia Minicam quello che lui avrebbe messo per iscritto. Ho spinto la bici gli ultimi 3 km. del versante nostro valtellinese e udite udite pure i primi 3 km. del versante Bresciano. (Avrei giurato che il sole dalla parte soliva del valico avesse già in parte fatto quello che la natura le chiede).
C’e’ cosi’ tanta neve e soprattutto sulla strada, pressata dal passaggio delle motoslitte che mi ha permesso di camminare senza problemi su tutti e due i versanti. Mentre camminavo e spingevo mi sono venute in mente alcune  considerazioni che vorrei esporre e sperare che chi ama la nostra valle e desidera vaderla sempre migliorare ( turisticamente parlando) ne colga il senso.

Valtellina e Mortirolo o viceversa credo che che sia un binomio che non abbia bisogno di spiegazioni.Dalla sua scoperta agli inizi degli anni 90 e’ meta quasi obbligatoria per il popolo delle due ruote e ne è la riprova la presenza sempre piu’ masiccia di anno in anno di pernottamenti nei vari Alberghi, Pensioni e Agroturtismi dell’Alta Valle.
Secondo me il Passo del Mortirolo dovrebbe avere una data fissa di apertura ed andrebbe pubblicizzata su tutti i deplians turistici e mediatici della valle (Internet sicuramente quello con piu’ visioni).
Il 1 Maggio dovrebbe essere secondo me una data fattibile e fissa sul calendario come lo’ e’ l’apertura della Forcola di Livigno il 1° di Giugno. In questo periodo (vedi me) molti nordici hanno ferie e so che molti di loro si recano hai nostri laghi del nord Italia pedalando fino alla meta prestabilita con la due ruote ed il passaggio attraverso il Mortirolo è diventato dopo la sua fama acquisita in questi ultimi anni un “ MUST”.
Manca un mese al passaggio del Giro d’Italia e per quello che posso capire io di neve, quest’anno senza l’aiuto di un mezzo meccanico potente il Passo non sarà percorribile e quindi dico che per sgomberarlo per forza di cose  l’ultima settimana  facciamolo subito per la gioia di molti usufruitori. C’è cosi tanta neve che senza l’uso di un Caterpillar vedo a rischio pure il passaggio dal Mortirolo a Trivigno sulla traversa EX militare per la Gran fondo internazionale Pantani.
In questi giorni si e’ ricominciato a parlare di Traforo del Mortirolo, ben venga e se ferroviario secondo me ancora meglio ma siccome il tutto se si avvererà avrà tempi molto ma molto dilaniati.
Cerchiamo in sintonia con la parte Bresciana di unire sinergie attuali e di coltivare la realta’ presente ora.
Stefano Pini
Stefano.pini@bluewin.ch

Il video:

Motoraduno dello Stelvio 2010 confermato

Motoraduno Stelvio International

Motoraduno Stelvio International

Giovedì è stato confermato il Motoraduno dello Stelvio 2010.

E’ stato il presidente del Moto Club Alta Valtellina Giuseppe Spagnolo ad annunciarlo durante l’incontro di poche ore fa.
Si è quindi rimessa in moto la macchina organizzativa per far si che questo 34° Motoraduno possa svolgersi nel miglior modo.

Le date dell’evento sono dal 2 al 4 Luglio e il programma definitvo verrà comunicato nelle prossime settimane.

Gli organizzatori hanno deciso per questa edizione di non prevedere un punto di incontro unico ma diversi sparsi per il territorio.

Appena i dettagli verranno resi noti li pubblicheremo.

Paolo Brianzoni

La macchina organizzativa si rimette in moto per organizzare l’edizione 34 del Motoraduno dello Stelvio per il 2-4 luglio, i cui dettagli saranno resi noti nelle prossime settimane con un incontro stampa previsto a Sondrio. L’impostazione dell’evento è quella già indicata che propone una manifestazione senza un vero e proprio centro di aggregazione, ma più punti di incontro sparsi su tutto il territorio.

La macchina organizzativa si rimette in moto per organizzare l’edizione 34 del Motoraduno dello Stelvio per il 2-4 luglio, i cui dettagli saranno resi noti nelle prossime settimane con un incontro stampa previsto a Sondrio. L’impostazione dell’evento è quella già indicata che propone una manifestazione senza un vero e proprio centro di aggregazione, ma più punti di incontro sparsi su tutto il territorio.

Pasquali 2010

Pasquali 2010 - Bormio

Pasquali 2010 - Bormio

DOSSIGLIO
N.    1  Cristo luce del mondo – Bonseri Tania, De Lorenzi Elisa

DOSSOROVINA
N.   2 Attaccabottone – Tenci Matteo
N.   3 La fede che salva – Mascherona Cristian

MAGGIORE
N.   4 Messaggio di tenerezza – Anzi Simone, Mutti Davide
N.   5 La tua parola: la mia forza – Spechenhauser Luca e Anna
N.   6  L’Alleanza – Alberti Nicola

BUGLIO
N.   7 Se vuoi la pace, custodisci il creato – Sertorelli Giacomo, Martinelli Emanuele
N.   8 Signore, non ho tempo – Castellazzi Silvia
N.   9 Dai doni ai frutti – Magatelli Simone, Ferrari Francesco
N.  10 Parola di vita – Confortola Cesare, Bellotti Samuel

COMBO
N.  11 Io sono con voi Gesù – Castellazzi Elisa, Mascherona Katia
N.  12 Da duemila anni parla d’amore – Rinaldi Daniele e Martina
N.  13 Boule de vie – Pedrini Lorenzo
N.  14 Il teatro della vita – Magarotto Antonio
N.  15 L’incontro… – Rinaldi Federico
N.  16 Gesù fonte di purificazione – Zazzi Pietro

> Vedi le foto di ogni pasquale e la classifica
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Primavera?

La neve si sta abbassando e ha ormai raggiunto quota 1.500 m s.l.m.

Vi invitiamo a visitare le webcam per tenere sotto controllo la situazione: Webcam Bormio 2000, Webcam Bormio Centro, Webcam Livigno, Webcam Foscagno.

Qui sotto alcune immagini delle ore 19.30:

Livigno Centro - ore 19.25

Livigno Centro - ore 19:25

Via Roma, Bormio - ore 19:28

Via Roma, Bormio - ore 19:28

Paolo Brianzoni

I nostri amici impianti

impianti-bormio

Carissimi tutti,

vi mando questa mail e scrivendo sto un po’ scomodo…sono in ginocchio.
Si perche’ vi prego, amici degli impianti vi scongiuro in ginocchio: rivedete la vostra posizione in merito alla data di chiusura degli impianti di bormio.
Parlo con un sacco di gente per via del mio lavoro sia come imprenditore che come maestro di sci, e tutti sono increduli: ma come si fa a chiudere cosi’ presto? E via le solite domande: “ma apriranno durante il week end? Come si fa con ‘sta neve.., ma sono pazzi…no ma che palle! gia’ viene poca gente, cosi’ non va..oh, potrebbero aprire solo un paio di impianti, no? Oppure fare come a novembre, si sale in macchina, si scia in cima”… e via cosi’ ne ricordo mille altre ma rischio la noia.

Pero’ la realta’ e’ che “gli altri” o apriranno durante i week end, oppure proseguiranno fino ai primi di maggio. “gli altri” poi comunicano…investono in pubblicita’ ecc ecc, ma questa e’ un’altra dolorosa pagina del pianeta bormio…
Ma noi, premessa una stagione non esattamente da fare la capriole in strada dalla felicita’ in termini di soldini, sembriamo i più brillanti e invece chiudiamo in anticipo. pero’ gli impianti son stati aperti il 7 novembre: apprezzabile record!
Record per gli addetti ai lavori, si sciava solo sulla pista stella alpina (vetro) e solo le squadre si avventuravano in condizioni così estreme. Impensabile per un principiante scendere in tali condizioni: sono maestro, so di cosa parlo.
Adesso la musica e’ diversa: tutti vogliono sciare, neve facile e il week end e’ pieno da far paura: non vi basta?

E a proposito della neve, se becco il primo che mi parla di riscaldamento del pianeta, lo strozzo: le condizioni del fondo sono irripetibili e siamo ancora in pieno inverno, le previsioni meteo vengono quotidianamente sconfessate e cosa resta da dire? Forse che chiuderemo per neve..da morir dal ridere!

Sono sempre in ginocchio e sono consapevole del fatto che non chiedo una cosa facile, pero’ altrettanto ovvia. l’indotto arriva puntuale ogni sabato e domenica, per il resto parcheggi vuoti o quasi, ristoranti, bar, rifugi: nessuno sorride da un pezzo e ci rendiamo conto che non si puo’ lavorare solo due giorni la settimana, si rischiano cose brutte, non si investe, ci si scoraggia.

Allora ci domandiamo PERCHE’ deve crearsi una situazione cosi’, al di la’ di tutto, al di la’ dei contratti coi dipendenti, con le istituzioni, con le assicurazioni, con il prete che dice messa la domenica all’aperto, con gli sponsor, con chi dispensa energia per fare andare su e giu la funivia, con i gattisti, con i tecnici, con i responsabili del soccorso, con chi vive di neve…

Gia’ chi vive di neve…lassu’ e’ una citta’ che si spegnera’ l’11 di aprile..(odio l’11, mi ricorda troppo l’11 di settembre) e lascera’ a piedi centinaia di persone senza lavoro, oggettivamente senza la possibilita’ di accedere alla montagna….tutti oggettivamente disperati..tutti oggettivamente a casa a leccarsi le ferite…

Per cui proseguo – credo interpretando il pensiero di molti che mi frequentano – datemi per favore una risposta: non c’e’ lavoro, vengono in pochi, siamo in crisi globale, ci sono le strutture, ci sono gli
alberghi, la neve e’ super e tanta (si arriva ancora con comodo, molto comodo fino all’arrivo, tiene di brutto), C’E’ MOSTRUOSA RICHIESTA, tutti gli addetti ai lavori piangono per il fatturato da miseria ma
ancora non si capisce perche’ gli impianti vengano chiusi. siete il motore invernale della citta’, non potete fermarvi! cosi’ fermerete tutto e tutti, dei pochi turisti in vista, prevedo un orrendo 30 %
(forse) in meno, ovvero il delirio i termini di budget.
Accontentiamoli porco demonio, lasciamo che salgano lo stesso con impianti ridotti, con aperture solo il sabato e domenica, MA CHE VENGANO!!!! chiudere sarebbe come regalare per il compleanno un revolver carico a un depresso cronico sull’orlo del suicidio.

Scippo un’intuizione papale, e poi mi rialzo che mi son rotto: scrivo a voi uomini degli impianti, vi prego rivedete le vostre decisioni, fate delle riunioni, sorprendete per una volta il piagnucoloso e atterrito pubblico che e’ malato di montagna, che sale, che spende e che chiede neve, sfruttate la potenzialita’ del regalo infinito della natura, per una volta dimostrate a tutti e a voi stessi che si può cambiare direzione anche in viaggio, mostrate coraggio e capacità imprenditoriale svoltando contro ogni previsione e calendario da voi stessi deciso, nulla e’ definitivo se c’e’ domanda e tutto puo’ essere modificato, il successo e’ garantito, le presenze e i passaggi ci saranno, la gente questo vuole e i vostri collaboratori hanno famiglie da mantenere, vogliono lavorare, promettete che proverete a chiedere – almeno una volta – se se la sentono di proseguire….ci si accontenta di poco, ma date un segnale che non siamo zombie in questo paese defunto, ma vogliamo successo, riscatto, sciatori appassionati, e chissenefrega delle belle e apprezzate feste programmate: tutti torneranno lo stesso anche dopo la preannunciata chiusura in calendario, credetemi!

Se no, sappiamo gia’ tutto, tutto finisce troppo presto. I conti non tornano, per nessuno. si fa quel che si puo’ si aggiusta con il nastro adesivo del sabato anziche’ saldare, si sopravvive come dei rassegnati.

Non chiedo spiegazioni circa il perche’ non si possa, al contrario un segnale di controtendenza, un raggio di sole che illumini un tunnel che non vogliamo arredare.

P.S. Meno 27 giorni alla tragica alba, approfittate del margine di tempo che ci separa dal silenzio.

un sincero abbraccio a tutti,
Giuliano Raimondi

Pozza dei Mat 2010

Pozza dei Mat - Bormio

Pozza dei Mat - Bormio

Pozza dei Mat 2010 – Domenica 11 Aprile si terrà a Bormio 2000 la quinta edizione della Pozza dei Mat, festa che, come di consueto, chiude la stagione sciistica.

Per l’occasione viene ricavata scavando la neve una piscina di 28 metri di lunghezza per 10 metri di larghezza dove i più “mat” (pazzi) si sfideranno cercando di attraversarla con sci, snowboard e mezzi costruiti ad-hoc per l’occasione.
L’intera festa sarà accompagnata da musica e una lotteria con ricchi premi.

ISCRIZIONI
CASSE SIB – BORMIO 2000: tutti i giorni a partire da giovedì 1 aprile dalle 08:00 alle 18:00 – entro le 18:00 di sabato 10 aprile
ZETA PUB, via Funivia 47: entro le 24:00 di sabato 10 aprile
CATEGORIE
Normal Grand (nati prima del 01/01/96 con sci e snowboard su pozza grande)
Normal Picen (nati dopo il 01/01/96 con sci e snowboard su pozza piccola)
Mat (mezzi alternativi: gommoni, padelle, bare, gonfiabili, missili…)
Jump (salto nella pozza con sci o snowboard)
COSTI
(comprendenti iscrizione alla gara, foto e maglietta ricordo, gadget…)
10,00 € per i singoli nati dopo il 01/01/96
20,00 € per i singoli nati prima del 01/01/96
15,00 € per ciascun componente del gruppo
PROGRAMMA
Ore 9:00 – ritiro pettorali, gadget e maglietta a Bormio 2000
Ore 10:00 – inizio “pozza di mat”
Ore 14:30 – premiazione a Bormio 2000
Ore 18:00 – estrazione lotteria e “Feston di matt” presso Zeta PUB e DISTRIBUZIONE FOTO by Photo Pozzi (Bigno).
Importante:
Sono vietati i mezzi a motore (salvo deroga concessa dagli organizzatori).
Proibito inserire qualsiasi dispositivo elettrico o batterie all’interno dei carri.
Tutti i mezzi devono essere provvisti di gancio idoneo per il sollevamento.
Obbligo di firma liberatoria. Per i minorenni è necessaria la firma di un genitore.
PREZZI SKIPASS
29,00 € GIORNALIERO ADULTI
25,00 € GIORNALIERO RAGAZZI
8,00 € ANDATA E RITORNO “Speciale Pozza” BORMIO – BORMIO 3000 biglietto unico (gratis per bambini fino a 4 anni)

ISCRIZIONI

CASSE SIB – BORMIO 2000: da giovedì 1 aprile dalle 08:00 alle 18:00. Termine iscrizioni ore 18:00 di sabato 10 aprile

ZETA PUB, entro la mezza notte del 10 aprile

CATEGORIE

Normal Grand (nati prima del 01/01/96 con sci e snowboard su pozza grande)

Normal Picen (nati dopo il 01/01/96 con sci e snowboard su pozza piccola)

Mat (mezzi alternativi: gommoni, padelle, bare, gonfiabili, missili…)

Jump (salto nella pozza con sci o snowboard)

COSTI

(comprendenti iscrizione alla gara, foto e maglietta ricordo, gadget…)

10,00 € per i singoli nati dopo il 01/01/96

20,00 € per i singoli nati prima del 01/01/96

15,00 € per ciascun componente del gruppo

PROGRAMMA

Ore 9:00 – ritiro pettorali, gadget e maglietta a Bormio 2000

Ore 10:00 – inizio manifestazione

Ore 14:30 – premiazione a Bormio 2000

Ore 18:00 – estrazione lotteria e festa presso Zeta PUB e DISTRIBUZIONE FOTO.

Importante:

Sono vietati i mezzi a motore (salvo deroga).

Proibito inserire qualsiasi dispositivo elettrico o batterie all’interno dei carri.

Tutti i mezzi devono essere provvisti di gancio idoneo per il sollevamento.

Obbligo di firma liberatoria. Per i minorenni è necessaria la firma di un genitore.

Ecco un video che ripropone alcuni momenti della scorsa edizione:

Paolo Brianzoni

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Photogallery Bormio

Ecco alcune foto scattate ieri dopo l’abbondante nevicata della notte.

(Usa le frecce per vedere le immagini in sequenza)

Le immagini possono essere riutilizzate SOLO linkando la fonte www.bormio.org

Paolo Brianzoni

Palio delle Contrade

Palio delle Contrade Bormio

Palio delle Contrade Bormio

Mancano pochissime ore all’inizio dell’edizione 2010 del “Palio delle Contrade” di Bormio, l’evento sportivo dove i cinque reparti di Bormio si sfidano in due gare per aggiudicarsi la nomina a reparto più forte per un anno.

Alle ore 20.30 si terrà la gara di sci di fondo mentre alle 14.30 di Domenica ci sarà invece la prova di sci Alpino.

La gara di fondo si terrà sulle strade del paese mentre quella di discesa sulla pista Stelvio.

Vi rimando alla locandina ufficiale per tutti i dettagli e altre informazioni sulla manifestazione.

Guarda la LOCANDINA (1,7 Mega)

Paolo Brianzoni