Quest’anno il Giro d’Italia 2010 coinvolgerà ben due volte Bormio.
Il 28 Maggio sarà di passaggio nella tappa Brescia-Aprica e il 29 Maggio sarà la partenza della tappa Bormio-Tonale.
Ecco qui delle considerazioni dell’amico Stefano Pini che ci ha gentilmente inviato il suo reportage dopo aver scalato il Passo Mortirolo per primo questa stagione:
Sono in ferie e, mentre la maggior parte dei valtellinesi le passa altrove, io me le godo in valle e mi dedico all’hobby a me piu’ caro ,cioe’ la bicicletta.
Su e giu’ per la valle a destra e a sinistra e per di piu’ il tempo fini ad ora mi ha dato una mano, cosa chiedere di piu’. Ieri mi è stata offerta la possibiltà di un aggancio fino in Val di Sole in Trentino sotto il Passo del Tonale e decido cosi di approfittarne per scalare la montagna che per noi ciclisti è come la Mecca per i religiosi di credo Mussulmano, il mitico Passo del Mortirolo.
Ufficialmente il valico e’ ancora chiuso ma vedendo la giornata bellissima e mettendo in conto che sicuramente su un qualche pezzo di strada avrei dovuto portare la bici non ho esitato a salirvi e vi giuro che ne e’ valsa la pena anche perche’ non era questione i salirvi a tempo di record ma semplicemente di attraversarlo.
Sono in vacanza e quindi ho tutto il tempo che voglio a mia disposizione senza lo stress che credo oggi tutti abbiamo di guardare continuamente e sempre sull’orologio perche’ tutto deve essere preciso e puntuale. ( Lavoro e vivo in Svizzera). Sono partito di buon mattino equipaggiato per ogni evenienza pronto per la sfida che sicuramente mi aspettava in cima all’erta. Le foto che ho scattao renderanno meglio l’idea di quello che ho trovato la sopra. Prima cosa tanto silenzio, panorami da mozzafiato sul nostro fondo valle che piano piano diventa sempre piu’ verde e, non ultimo, tanta ma tanta neve. Che spettacolo, che quiete, il Leopardi avrebbe descritto il tutto con una bellissima poesia.
Io invece ho semplicemente immortalato con la mia Minicam quello che lui avrebbe messo per iscritto. Ho spinto la bici gli ultimi 3 km. del versante nostro valtellinese e udite udite pure i primi 3 km. del versante Bresciano. (Avrei giurato che il sole dalla parte soliva del valico avesse già in parte fatto quello che la natura le chiede).
C’e’ cosi’ tanta neve e soprattutto sulla strada, pressata dal passaggio delle motoslitte che mi ha permesso di camminare senza problemi su tutti e due i versanti. Mentre camminavo e spingevo mi sono venute in mente alcune considerazioni che vorrei esporre e sperare che chi ama la nostra valle e desidera vaderla sempre migliorare ( turisticamente parlando) ne colga il senso.
Valtellina e Mortirolo o viceversa credo che che sia un binomio che non abbia bisogno di spiegazioni.Dalla sua scoperta agli inizi degli anni 90 e’ meta quasi obbligatoria per il popolo delle due ruote e ne è la riprova la presenza sempre piu’ masiccia di anno in anno di pernottamenti nei vari Alberghi, Pensioni e Agroturtismi dell’Alta Valle.
Secondo me il Passo del Mortirolo dovrebbe avere una data fissa di apertura ed andrebbe pubblicizzata su tutti i deplians turistici e mediatici della valle (Internet sicuramente quello con piu’ visioni).
Il 1 Maggio dovrebbe essere secondo me una data fattibile e fissa sul calendario come lo’ e’ l’apertura della Forcola di Livigno il 1° di Giugno. In questo periodo (vedi me) molti nordici hanno ferie e so che molti di loro si recano hai nostri laghi del nord Italia pedalando fino alla meta prestabilita con la due ruote ed il passaggio attraverso il Mortirolo è diventato dopo la sua fama acquisita in questi ultimi anni un “ MUST”.
Manca un mese al passaggio del Giro d’Italia e per quello che posso capire io di neve, quest’anno senza l’aiuto di un mezzo meccanico potente il Passo non sarà percorribile e quindi dico che per sgomberarlo per forza di cose l’ultima settimana facciamolo subito per la gioia di molti usufruitori. C’è cosi tanta neve che senza l’uso di un Caterpillar vedo a rischio pure il passaggio dal Mortirolo a Trivigno sulla traversa EX militare per la Gran fondo internazionale Pantani.
In questi giorni si e’ ricominciato a parlare di Traforo del Mortirolo, ben venga e se ferroviario secondo me ancora meglio ma siccome il tutto se si avvererà avrà tempi molto ma molto dilaniati.
Cerchiamo in sintonia con la parte Bresciana di unire sinergie attuali e di coltivare la realta’ presente ora.
Stefano Pini
Stefano.pini@bluewin.ch
Il video:







