Da giorni il potente impianto di innevamento artificiale della Ski Area di Bormio sta lavorando a massima potenza per produrre la neve necessaria all’imminente apertura (Sabato 31 Ottobre).
Grazie alle basse temperature è già stata sparata grande quantità di neve e, se il meteo continuerà così, l’apertura sarà sicuramente possibile e in ottime condizioni.
L’innevamento artificiale delle piste ha un costo molto alto, intorno ai 140.000€ per ogni ettaro ed è efficace solamente con temperature dell’aria inferiori a -4°C e meno dell’80% di umidità.
I costi dell’innevamento artificiale:
Con 1.000 litri di acqua un impianto di innevamento artificiale è in grado di produrre circa 2,5 metri cubi di neve dunque per l’innevamento iniziale ottimale (30cm di neve) di un tratto di pista pari a un ettaro sono necessari minimo un milione di litri d’acqua.
Questo vuol dire che per l’innevamento dei comprensori delle Alpi è necessaria una quantità d’acqua pari a quella consumata da una città come Milano (1,300,000 abitanti) in piu di un anno.
Oltre al costo elevatissimo degli impianti e dell’acqua va aggiunto anche quello dell’energia. Se si calcola il dispendio di energia causato dall’innevamento dell’arco alpino si arriva all’incredibile cifra di 600 GWh, l’energia consumata da 130.000 famiglie di quattro persone all’anno. (fonte: www.100ambiente.it)
Ti consiglio di tenerti aggiornato sulle condizioni dell’innevamento e quindi delle piste che verranno aperte (da quota 3.000 a 2.500) attraverso la Webcam di Bormio 2000!

La webcam di Bormio 2000
Alla prossima!
Paolo Brianzoni
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#1 da emanuelleuk il 21 ottobre 2009
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ciao Luca.io penso comunque, che la decisione di aprire gli impianti e la decisione di far partire l’innevamento, non sia una decisione facile; ci sono gli azionisti, ci sono i tecnici, ci sono i diretti responsabili che sapranno benissimo come gestire;oltretutto a questi livelli, ci sono contatti anche con altre societa’ di impanti di risalita,di tutto l’arco alpino;non penso che dalla sera al mattino, ci sia un dirigente che dica….dai oggi iniziamo a sparare…non penso succeda cosi’;comunque in riguardo ai soldi,sono spese calcolate molto prima dell’apertura attuale.ciao.
#2 da Luca il 19 ottobre 2009
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Francamente non so se” il gioco vale la candela”. Senza essere troppo moralisti/ecologisti/….isti non capisco che beneficio ci sia e che disgrazia lasciare fare a mamma natura e aspettare un mesetto ancora. Badate bene che vengo in quel di Bormio anche per sciare e le mie 15/20 giornate annue riesco a farle . Ma non c’e’ modo di spendere sti soldi meglio ?. un saluto.